Il presidente e tutto il Consiglio Direttivo de “La Buona Terra” e la redazione di Biolombardia Newsletter augura a tutti i lettori della newsletter e ai visitatori del sito www.labuonaterra.it
Buon Natale e Buon Anno
Il prossimo anno ci porterà, fin dal 1 gennaio, l’entrata in servizio dei nuovi Regolamenti C.E. che regoleranno l’agricoltura biologica a livello comunitario e che mandano in pensione il Reg. 2092/91, che si aggiungono alle recenti novità regionali sulla gestione informatizzata della domanda di iscrizione all’elenco degli Operatori biologici (la Notifica).
Per accompagnare gli agricoltori biologici, e tutti gli addetti ai lavori interessati, abbiamo pubblicato un numero di “BioLombardia – Quaderni” – una nuova serie di pubblicazioni di cui parleremo successivamente – appositamente dedicato alla comprensione dei nuovi regolamenti comunitari.
“I NUOVI REGOLAMENTI C.E. (N. 834/2007 E N. 889/2008)
SULL’AGRICOLTURA BIOLOGICA” – “BioLombardia Quaderni” n. 3
“Informazione” mis. 111b psr 2007-2013
Stiamo pubblicando in questi giorni questo “quaderno” di “BioLombardia” che ha la finalità di introdurre ai nuovi Regolamenti CE sull’agricoltura biologica, in vigore a partire dal 1 gennaio 2009, che sostituiranno il vigente, ancora per poco, Reg. (CEE) 2092/91 che regola l’agricoltura biologica a livello comunitario.
Vi presentiamo, di seguito, l’ Introduzione della pubblicazione.
“E’ ormai noto a tutti i produttori BIO che dal prossimo 1^ gennaio 2009, entreranno in servizio il REGOLAMENTO (CE) N. 834/2007 DEL CONSIGLIO, del 28 giugno 2007, relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento CEE 2092/91, nonché il REGOLAMENTO (CE) N. 889/2008 DELLA COMMISSIONE, del 5 settembre 2008, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 834/2007.
E’ opinione comune nell’ambiente degli addetti ai lavori, che il Regolamento 889/08 sia stato licenziato con eccesiva fretta, tanto che al momento attuale ci sono ancora parecchi punti più o meno oscuri da chiarire. Uno fra tutti, il nuovo logo BIO, già a suo tempo deciso nella forma e nei colori, ma oggetto di ritiro (quasi) immediato in quanto troppo simile al marchio di un grosso gruppo tedesco di distribuzione di prodotti BIO. Ciò ha costretto il Consiglio ad emanare il REGOLAMENTO (CE) N. 967/2008 del 29 settembre 2008 recante modifica del regolamento (CE) n. 834/2007, costituito da due articoli esclusivamente per rimandare al 1^ luglio 2010 l’utilizzo obbligatorio del logo comunitario.
In ogni caso, trattandosi di un Regolamento CE, non è prevista alcuna proroga nell’avvio della sua efficacia, pertanto dall’anno nuovo sarà necessario utilizzarne in pieno le regole. Per inciso, nella nostra Lombardia, quest’anno ci dobbiamo anche confrontare con la nuova gestione informatica dei documenti obbligatori, NAB (notifica di attività biologica) e PAP (piano annuale di produzione), cosa che mette altro sale sul piatto già saporito delle novità.
Vediamo di seguito (n.d.r.: nella pubblicazione) in dettaglio, con l’aiuto degli strumenti normativi ma anche di pareri ed opinioni degli esperti, cosa cambia dal 2009.”
Per avere la pubblicazione rivolgersi alla segreteria de La Buona Terra (cell. 393/9242224 – Giancarlo), potete venirla a prendere di persona o vi verrà spedita. La pubblicazione sarà disponibile anche presso le iniziative, di vario tipo, da noi organizzate o a cui parteciperemo.
I NUOVI STRUMENTI INFORMATIVI DE “LA BUONA TERRA”
“Informazione” mis. 111b psr 2007-2013
Nell’ambito della mis. 111 B del PSR 2007-2013 della Regione Lombardia, e con il fondamentale contributo finanziario che da questo deriva, l’associazione La Buona Terra si è dotata di una serie di strumenti informativi rivolta a tutti gli agricoltori ed operatori, a vario titolo, in agricoltura in Lombardia e in modo particolare a chi si occupa di agricoltura biologica. In particolare, oltre a questa stessa newsletter (BioLombardia Newsletter) che ricevete mensilmente:
Il nostro sito web che , dopo anni di “immobilismo”, è stato riattivato e rinnovato, con l’immissione di nuove pagine web che trattano di vari aspetti (normativi, tecnici, ecc.) attinenti all’agricoltura biologica. Nel sito è possibile consultare l’apposita “Area Informazione” in cui sono elencate le varie pagine web pubblicate, a cui si può accedere.
“BioLombardia News” (notiziario in versione cartacea)
Dopo anni è ritornato (nel 2008 sono stati pubblicati 2 numeri) il notiziario cartaceo spedito per posta che pubblica, soprattutto, un sunto delle principali notizie reperibili sul sito web e nelle newsletter elettroniche. E’ vedere il notiziario anche sul sito seguendo il percorso neswletter/biolombardia news (cartaceo).
A cui abbiamo già accennato in apertura. E’ una nuova collana di pubblicazioni su vari aspetti “tecnici” (normativi, agronomici, ..) che vogliono offrire un’informazione di base sull’agricoltura biologica, e tematiche affini, agli agricoltori, tecnici e a tutti gli interessati. I “quaderni” pubblicati fino ad ora sono:
- n. 1 “La gestione del rame in agricoltura biologica”
Dall’abstract:
“Il rame è un ottimo anticrittogamico a vasto spettro d'azione, meno tossico rispetto ad prodotti di sintesi chimica sia per l'operatore, sia per la fauna utile, sia per l'ambiente, e viene utilizzato anche in agricoltura biologica nella cura di diverse malattie fungine. Tuttavia gli elevati quantitativi di rame che si accumulano nel terreno nel corso di anni di trattamenti sono causa di effetti negativi sull’attività biologica del terreno.
Il rame è, perciò, considerato un prodotto pericoloso la cui utilizzazione è severamente limitata, in modo particolare in agricoltura biologica (Reg. CE n.473/2002). Queste limitazioni, tuttavia, rischiano di rendere difficile la coltivazione biologica di numerose colture.
Non sempre le soluzioni alternative all’impiego del rame sono in grado di sostituirlo o limitarlo. Per questo è indispensabile riuscire a trarre il maggior beneficio possibile dalle scarse quantità di rame consentite, per far ciò all’agricoltore viene richiesta un’approfondita preparazione teorica che in questo”quaderno” cercheremo di fornire.”
- n. 2 “La gestione dell’apporto di azoto nel terreno in agricoltura biologica”
Dall’abstract:
“La sostanza organica è alla base della fertilizzazione in agricoltura biologica, ma il Reg. C.E. 2092/91 stabilisce che l’apporto di azoto sulla superficie agricola utilizzata non superi i 170 kg ad ettaro all’anno. Tale limite è stato imposto poiché la concimazione azotata presenta rischi di inquinamento da non sottovalutare che possono dare danni all’uomo e agli animali. E’ necessario perciò saper apportare la sostanza organica al terreno in modo razionale; anche perché ad un’abbondante, ed eccessiva, concimazione non consegue automaticamente una maggior produzione, anzi spesso comporta danni alle stesse colture.”
- n. 3 “I NUOVI REGOLAMENTI C.E. (834/07 – 889/08) SULL’AGRICOLTURA BIOLOGICA”
Che abbiamo già presentato sopra.
Per avere le pubblicazioni rivolgersi alla segreteria de La Buona Terra (cell. 393/9242224 – Giancarlo), potete venirle a prendere di persona o vi verranno spedite. Le pubblicazioni saranno disponibili anche presso le iniziative, di vario tipo, da noi organizzate o a cui parteciperemo.
Inoltre nel corso del 2008, ampiamente pubblicizzati in questa newsletter, abbiamo organizzato due importanti incontri informativi: “La produzione di energia da fonti rinnovabili” e “Agricoltura biologica: nuove tendenze del mercato”.
IL BIOLOGICO PUO’ FARE A MENO DEL RAME ?
“Informazione” mis. 111b psr 2007-2013
Rimanendo in tema di utilizzo dei prodotti rameici per la difesa delle colture in agricoltura biologica, di cui abbiamo scritto precedentemente presentando il numero di “BioLombardia Quaderni” sul tema, vi segnaliamo due contributi diversi comparsi sul portale “Greenplanet net” :
ATTENZIONE: DIVIETO DI CONCIMAZIONI AZOTATE
“Informazione” mis. 111b psr 2007-2013
A proposito di apporto di azoto al terreno (ne abbiamo parlato sopra presentando il Quaderno di BioLombardia n. 2), ricordiamo che come per il 2007-2008, anche per il 2008-2009 per il letame, i liquami e gli altri fertilizzanti azotati è stato definito un periodo di divieto d’uso compreso tra le date del 31 ottobre e del 28 febbraio.
Con Decreto Direttore Generale N. 11771, la Regione Lombardia ha stabilito di vietare l’utilizzo agronomico nelle zone NON vulnerabili, nel periodo a partire dal 1/12/2008 sino al 7/2/2009. E' cessata la possibilità d'uso nelle zone vulnerabili.
La normativa relativa all'uso dei fertilizzanti azotati è riportata al sito:
A tutti i produttori/commercializzatori di vino biologico
PROGETTO ORWINE:
QUESTIONARIO PER LA NORMATIVA EUROPEA SUL VINO BIOLOGICO
“Informazione” mis. 111b psr 2007-2013
Nei prossimi mesi la Commissione Europea inizierà a discutere la normativa comunitaria sulla produzione di vino biologico.
Per arrivare a questo appuntamento è nato il progetto ORWINE, il programma europeo coordinato da Cristina Micheloni di Aiab sullo standard bio dedicato al vino, che vuole integrare gli studi enologici, le richieste dei consumatori e le esigenze dei produttori.
Il progetto ORWINE avanzerà prossimamente alla Commissione UE una proposta di normativa. Prima di redigere la proposta finale da inviare alla Commissione UE, il progetto ORWINE vuole prendere in considerazione in modo dettagliato l’opinione dei produttori e degli operatori. Tra le azioni pianificate c’è un questionario riservato ai soggetti coinvolti nella produzione e nella commercializzazione di vino biologico, diffuso presso tutti i produttori europei attraverso le rispettive associazioni.
La maggior parte delle domande esprime una posizione preliminare nata dall’analisi dei dati ottenuti dal progetto ORWINE: un’indagine del 2007 sulle tecnologie utilizzate dai produttori, le analisi chimiche di oltre 1000 vini biologici italiani, francesi e tedeschi, i risultati di due anni di ricerca in laboratorio e delle prove condotte in oltre 30 aziende commerciali pilota in Europa, la discussione con gruppi di consumatori in cinque paesi, un’indagine di mercato condotta su decine di operatori.
I risultati di Orwine verranno presentati pubblicamente il 19 febbraio 2009, con la partecipazione della Commissione Europea, all'interno del Biofach. Ad inizio di aprile del prossimo anno, invece, si svolgerà a Bruxelles il Workshop finale di Orwine, a cui parteciperanno tutti partner del progetto.
Gino Girolomoni:
REPORT DI RAI 3 E IL CONVEGNO DI FANO SUI CEREALI RENDONO GIUSTIZIA AL BIOLOGICO
Riportiamo di seguito un contributo di Gino Girolomoni, presidente di AMAB e “guru” del biologico italiano.
“Quella formidabile squadra di giornalisti, abile a tenere alto l'onore della categoria, guidati dall'amazzone Milena Gabanelli con un servizio di Michele Buono e Piero Riccardi si è occupata domenica sera su RAITRE di come produrre cibi sicuri e a prezzi equi.
Perché anche sicuri? Perché è risaputo che tutte le sostanze autorizzate per concimare la terra, per conservare le derrate, per trasformare e correggere i cibi e farli conservare non sono proprio un toccasana e il loro accumulo nell'organismo, oltreché sofferenza per i consumatori, provoca anche danni alle casse pubbliche che quei danni deve riparare. E quindi è emersa la validità scientifica ed economica dell'agricoltura biologica e i prezzi quando gli agricoltori si organizzano sono di tutto rispetto.
L'Università di Siena e la Facoltà di Agraria di Bologna in questo senso sono state un valido supporto ed anche Wolfgang Sachs del Wuppertal Institut in Olanda. Sulla quantità dei residui ne ha parlato il rapoorto di Legambiente e sui danni per la salute il direttore della Fondazione Ramazzini di Bologna Morando Soffritti che da quarantanni studiano gli effetti sulla salute di quelli che i venditori continuano a chiamare "mezzi tecnici" o "presidi sanitari". L'intervento del responsabile di Assopharma ha fatto capire a tutti i telespettatori di Report del grado di affidabilità di quella categoria e dei grandi profitti che riescono ad accumulare a causa della pubblica Amministrazione che non sa fare il suo mestiere. Anche il responsabile della centrale acquisti della grande distribuzione ha reso l'idea di quale "amore per il prossimo" sia capace quella brava gente.
E allora? Le alternative ci sono: la riappropriazione delle materie prime da parte degli agricoltori, la vendita diretta di orto-frutta in cassette a 1 euro al chilo, la collaborazione con le mense pubbliche come quelle scolastiche del Comune di Roma o dell'Ospedale di Asti, e i consumatori che con le loro scelte diventano amici e sostenitori del lavoro di agricoltura pulita. Nell'anno che sta per finire il nostro settore aveva subito attacchi violenti da diversi luminari del mondo scientifico legati all'industria chimica e farmaceutica che tutti ricorderanno.
Come ad esempio che i cereali biologici fossero infestati da micotossine perché non trattati. La nostra associazione, insieme al CERMIS di Tolentino (MC) ha promosso un incontro per rendere note le ricerche dell'Istituto Sperimentale per la cerealicoltura sulla filiera dei cereali biologici. Nella relazione di Fabrizio Quaranta è emerso nelle prove sperimentali ripetute per 3 anni che il livello di tossicità dovute a micotossine del grano duro biologico è ben al disotto delle 1750 ppb stabilite dalla UE. E precisamente i valori in molte parcelle di numerose varietà risultavano essere di 2-12-17-19 ppb!
Ora poi con il nuovo Regolamento Comunitario sul metodo biologico sarà possibile anche rendere pubbliche le ricerche che provino la maggior nutritività e salubrità delle produzioni bio. Ringraziamo di cuore Milena Gabanelli e Piero Riccardi che ci aiutano a perseverare nella serietà e nella fatica del nostro lavoro.”
(Gino Girolomoni, AMAB, Martedi 2 dicembre 2008)
Avversità dell’olivo: occhio di pavone e rogna
Prosegue la pubblicazione sul nostro sito web di schede tecniche sulle principali avversità dell’olivo.
Accedi alle pagine web:
“Occhio di pavone” e
“Rogna” su
www.labuonaterra.it (vedi nella voce del menù: coltivazione biologica).
GLI APPUNTAMENTI DELLA “CASCINA SANTA BRERA”
“Informazione” mis. 111b psr 2007-2013
La Cascina Santa Brera di San Donato Milanese gestisce la Scuola di Pratiche Sostenibili che offre l'opportunità di una formazione completa in pratiche sostenibili con progettazione in permacultura sia durante i fine settimana, sia con le formula intensiva residenziale. La Scuola di Pratiche Sostenibili è organizzata e promossa dall'Associazione Culturale Cascina Santa Brera, con il patrocinio della Provincia di Milano, della Confederazione Italiana Agricoltori e dell'Istituto di Permacultura Montsant.
L'azienda agricola che ospita la scuola e nella quale si svolgono le attivita' pratiche e' attiva nel cammino per la transizione verso una societa' sostenibile, una scelta che diventa di giorno in
giorno piu'urgente.
Il corso completo che si svolge durante i fine settimana inizia il 23 gennaio e prevede un fine settimana al mese fino a dicembre, con interruzione nei mesi di luglio e agosto, per un totale di 25 giornate.
Sono previsti anche laboratori complementari e altri corsi.
19-23 gennaio Corso di introduzione alla Permacultura (anche residenziale) - con Richard Wade
17 gennaio - 27 marzo Corso completo di progettazione in Permacultura in forma intensiva (anche residenziale) - con Richard Wade, Fabio Pinzi, Stefano Soldati, Giovanni Zanni, Maria Luisa Bisognin, Fabio Bonvini
24 gennaio - 8 dicembre Corso completo di formazione in Pratiche sostenibili con progettazione in Permacultura durante i fine settimana. Questo corso viene proposto anche nella versione residenziale annuale per offrire l'opportunita' di una formazione completa, sia per quanto riguarda i contenuti della permacultura sia per quanto riguarda la loro applicazione, in un contesto produttivo su piccola scala, con orto, frutteto, bosco e animali, rivolto a soddisfare un mercato locale (a km zero).
I programmi dettagliati e le modalità di iscrizione si trovano sul sito: http://www.scuoladipratichesostenibili.it
Per informazioni: tel. e fax 02/9838752.