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ESCORIOSI:

la difesa

La cosa migliore da fare è assumere misure preventive nei confronti della malattia:

· scegliere materiale di moltiplicazione sano;
· potare le piante infette separatamente da quelle sane ed eliminare (bruciare) i residui di potatura. Tramite la potatura, infatti, è facile trasmettere e diffondere il fungo patogeno;
· disinfettare le ferite e i tagli di potatura per impedire l'ingresso del fungo.
Sulle varietà sensibili e su quelle su cui sia stata rilevata la presenza delle forme di svernamento sui tralci effettuare un trattamento a base di di Zolfo bagnabile a 6-8 Kg/ha nel momento in cui tutte le gemme risultano aperte (4-5 cm). Si deve bagnare abbondantemente solo la zona delle nuove gemme aperte, utilizzando la miscela al doppio della dose ettolitro riportata in etichetta.
Sarà opportuno effettuare un secondo trattamento dopo 8-10 giorni in caso di tempo umido, ma solo nel caso in cui si verifichino piogge e bagnature prolungate nei giorni seguenti al primo trattamento. In assenza di piogge non occorre effettuare il secondo trattamento. Dopo questi due trattamenti, cominciando la difesa antiperonosporica ed antioidica, la malattia viene contenuta collateralmente dai trattamenti di routine.

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