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Informazione” mis. 111b psr 2007-2013
TIGNOLE DELL’UVA
La tignola (Eupocecilia ambiguella) e la tignoletta (Lobesia botrana) sono due piccoli lepidotteri.
La più diffusa è la tignoletta che ha sostituito la tignola in varie zone d’Italia. Questi fitofagi sono tra i più pericolosi per la vite.
Il colore degli adulti e grigiastro, mentre le larve sono nocciola chiaro con il capo scuro (larve neonate) e giallo-verdastre o verde scuro (larve mature).
Il ciclo e il danno. Dopo la schiusura delle uova, le larve attaccano, a seconda dello stadio vegetativo della vite, i bottoni fiorali , i fiori e gli acini. Le larve di prima generazione della tignoletta compaiono prima della fioritura (II metà di maggio circa). Solitamente questo attacco non provoca danni, a meno che l’infestazione superi la soglia del 50% di grappolini attaccati. La seconda generazione compare la prima decade di luglio mentre la terza alla fine di agosto. Queste generazioni provocano danni in quanto attaccano gli acini perché carpofaghe.
Oltre a causare danni diretti relativi alla perforazione degli acini, in annate umide e piovose possono favorire l’instaurarsi di muffe, soprattutto la muffa grigia.
La difesa. Deve essere impostata con un accurato monitoraggio del vigneto, effettuato attraverso la collocazione di trappole sessuali per rilevare il volo settimanale dell’insetto e con il controllo ed il campionamento di fiori e acini per valutare l’entità dell’attacco, di conseguenza verrà impostata la lotta al fitofago, tenendo in considerazione la seguente soglia di intervento:
· larve di II generazione 5-15 % di acini colpiti
· larve di III generazione 5-10% di acini colpiti
Contro le tignole è possibile impiegare con successo il Bacillus thuringiensis var. Kurstaki.
Larve di I generazione: un trattamento solo alla soglia del 50% di grappoli attaccati;
Larve di II generazione: primo intervento subito dopo l’inizio del volo (a 10 giorni dall’inizio delle catture), secondo intervento dopo 7-8 giorni;
Larve di III generazione: intervento solo in caso di attacchi su varietà tardive e recettive
E’ consigliabile effettuare i trattamenti nelle ore serali con l’aggiunta di 500 grammi di zucchero/hl, bagnando bene i grappoli.
Anche il metodo della confusione sessuale è valido ma deve essere applicato su vaste superfici.
(dicembre 2010)
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