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SEI IN: OLIVO E OLIO / AVVERSITA’ / ROGNA
 
Avversità dell’olivo
Rogna (Pseudomonas syringae pv. Savastanoi)
 
La rogna è una malattia determinata da un batterio che infetta attraverso lesioni procurate da agenti meteorici (gelate, grandine, vento), dalla raccolta oppure dai tagli di potatura. Il sintomo principale è dato dalla formazione di pretuberanze globose di colore verde marrone. A ciò segue il disseccamento di rami, il rallentamento dell’attività vegetativa e quindi un indebolimento generale della pianta.
Le varietà che evidenziano una certa predisposizione sono il Frantoio e la Casaliva.

 
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Danni
l      Disseccamento di rami
l      Rallentamento dell’attività vegetativa
 
Condizioni favorevoli
l      Presenza di lesioni
 
Difesa preventiva
La difesa è preventiva e si basa sulla disinfezione delle ferite con prodotti rameici. E’ inoltre importante disinfettare gli attrezzi per la potatura. Un importante azione di copertura è svolta dai trattamenti rameici (poltiglia bordolese 0,700-1 kg per ettolitro di acqua*), (ossicloruro di rame 0,300-0,500 kg per ettolitro di acqua*) effettuati dopo la potatura e dopo la raccolta.
In caso di grandinate che abbiano danneggiato la corteccia degli olivi, si consiglia di effettuare dei trattamenti rameici o con poltiglia bordolese o con ossicloruro. Lo scopo è quello di disinfettare le ferite, favorire la cicatrizzazione delle stesse e contrastare lo sviluppo della rogna .
 
*si consiglia comunque di osservare la dose indicata sull’etichetta del prodotto che si utilizza.
 
(novembre 2008)