IL MELO:
Fitofagi : Cidia del pesco
Cidia del pesco (Cydia molesta)
Questo insetto è polifago e attacca principalmente il pesco ma colpisce anche altre drupacee e pomacee. Compie 3-4 generazioni all'anno, sverna come larva protetta nella corteccia, nel terreno e in altri spazi protetti. Ad inizio primavera si ha l'incrisalidamento e il successivo sfarfallamento degli adulti. L'accoppiamento avviene al tramonto e nel corso della notte. Le femmine depongono le uova su foglie giovani e all'apice dei germogli. Dopo 7/14 giorni di incubazione, si ha la fuoriuscita delle larve che si nutrono dei tessuti vegetali, scavando gallerie fino all'avvizzimento del germoglio, dopo di che si trasferiscono in un altro germoglio finché si imbozzolano in un luogo riparato per incrisalidarsi e successivamente sfarfallare. Da questa generazione si originano larve che si sviluppano nei germogli ma anche nei frutti. La terza e la quarta generazione colpiscono quasi esclusivamente i frutti, recando i danni maggiori. A secondo dello stadio di sviluppo del frutto si va dalla cascola alla bacatura. La difesa si effettua utilizzando il metodo della confusione sessuale, agendo all'inizio dei voli, e intervenendo con Bacillus thuringiensis, previo monitoraggio.
(settembre 2010)