Via Schia 21 fr. Sedena - 25017 LONATO (BS) - tel. e fax 030.9133263 393.9242224
 

 

 
Sei in: coltivazione biologica>frutticoltura
 
Informazione” mis. 111b psr 2007-2013
 
 
IL MELO:
Fitofagi : Afide grigio
 
Afide grigio (Dysaphis plantaginea)
Questo insetto necessità di attenzione, costituendo una grave problematica nella coltura del melo, dal momento che può danneggiare non solo la vegetazione ma anche la produzione, causando deformazioni dei frutticini e in caso di attacchi consistenti, pregiudicare la differenziazione delle gemme a fiore dell'anno successivo.
Le svernamento avviene sotto forma di uova poi ad inizio primavera, si ha la comparsa delle femmine, dette fondatrici, che generano le forme giovanili e colonizzano le parti giovani della pianta. Qui si possono avere anche 5 generazioni sulla pianta del melo, fino alla comparsa delle forme alate, che solitamente si trasferiscono su ospiti secondari (es. piantaggine), in seguito si ha nuovamente una serie di generazioni con insetti atteri (senza ali) fino alla nuova comparsa di forme alate dei due sessi che si accoppiano e si ha la deposizione delle uova sul melo per lo svernamento. Solitamente le varietà a defogliamento precoce subiscono infestazioni minori come anche i meleti condotti con il metodo dell'agricoltura biologica. Quest'ultimo aspetto è collegato al fatto che nel controllo preventivo degli afidi, come di altri fitofagi, concorrono fattori quali: l'apporto contenuto di azoto sotto forma organica, in modo da limitare lo sviluppo vegetativo; il mantenimento di strutture ecologiche (siepi, inerbimento frutteto,...) e l'attenzione a preservare insetti antagonisti (Coleotteri Coccinellidi, Ditteri Sirfidi,...). Altri fattori che concorrono alla limitazione dello sviluppo degli afidi sono le irrigazioni localizzate controllate, le potature bilanciate e, dove possibile l'utilizzo di varietà tolleranti quali Florina, Primiera. Particolare attenzione va posta in meleti in cui si coltivano varietà sensibili quali Fuji, Golden Delicious, Imperatore, Red Delicious.
Per quanto riguarda le modalità di intervento con prodotti fitosanitari, i trattamenti vanno effettuati in prefioritura, per colpire le fondatrici nella fase iniziale dell'infestazione, ed eventualmente ripetere un secondo intervento in postfioritura. Importante è agire a livelli di infestazione ancora bassi, considerando difficoltoso il controllo innanzi ad un incremento della popolazione. Tra i prodotti utilizzabili vi sono quelli a base di piretro (miscelato con olio minerale bianco) e nel caso del trattamento in prefioritura, può dare notevole riscontro   l'azadiractina. In seguito, se vi fosse ancora presenza di afidi, una modalità con cui contrastare l'infestazione può essere l'utilizzo di sapone molle di potassio, resta comunque fondamentale il controllo al momento dell'avvio dell'infestazione.
 
(settembre 2010)
 
Vedi anche:
-Il controllo fitosanitario
 
 
 
loghi_slogan_colori