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IL MELO:
Patogeni: Oidio
 
Oidio (Podosphaera leucotricha - Oidium farinosum)
Questo patogeno non costituisce solitamente un eccessivo problema nella coltivazione del melo e viene controllato abbastanza agevolmente con l'utilizzo dello zolfo, anche nei casi di varietà sensibili (tra le quali abbiamo Granny Smith, Imperatore, Jonathan).
L'oidio si sviluppa a temperature prossime ai 20°C e si arresta con temperature superiori ai 33°C. La pioggia ne blocca la germinazione.
Le azioni preventive per controllarne la diffusione vanno dalla limitazione delle concimazioni azotate, all'asportazione del materiale infettato nella potatura. Per quanto riguarda i trattamenti per l'odio si utilizzano prodotti a base di zolfo alla ripresa vegetativa, in seguito si possono effettuare trattamenti in pre e post-fioritura prestando attenzione al dosaggio che va diminuito con l'aumento delle temperature. Solitamente sono sufficienti i trattamenti effettuati per il controllo della ticchiolatura. Le Red Delicious manifestano generalmente una buona resistenza.
 
(agosto 2010)
 
Vedi anche:
-Il controllo fitosanitario
 
 
 
 
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