IL MELO:
Varietà autunnali-invernali
Renetta del Canada
Questa varietà storica, probabilmente di origine francese, grazie alle sua particolari caratteristiche (sia di aspetto che organolettiche) si è creata un suo mercato di riferimento, in particolar modo si è assistito ad un notevole investimento in alcuni areali vocati, in particolar modo nella Val di Non.
La pianta è di portamento vigoroso e di lenta messa a frutto. La produttività è buona ma non sempre costante. In tal senso negli ultimi anni si è cercato di ovviare a tali difficoltà impiegando portainnesti nanizzanti.
La Renetta è una varietà che risulta sensibile ad avversità quali ticchiolatura e oidio.
I frutti sono di pezzatura medio-grossa, di forma appiattita (che va dal tronco-conico allo sferoidale), asimmetrici, costoluti con calice è ampio ma non molto profondo. La buccia è rugosa, con rugginosità talvolta anche estesa e lenticelle ben evidenti, il colore è giallo-verdastro con note di sovracolore rosso per circa un quinto della superficie (caratteristica delle zone vocate). La polpa è di color bianco crema, con pasta di grossa tessitura ma tenera, mediamente succosa e zuccherina, acidula e particolarmente aromatica.
Nell'amplio panorama varietale si riscontra la presenza di produzioni di mele particolari, fra le quali vi sono alcune che hanno forti similarità con la Renetta del Canada. Fra queste vi è laRenetta Grigia di Torriana. Coltivata nel cuneese, questa mela è un prodotto di nicchia. Nell'aspetto il frutto ha caratteristiche similari alla Renetta del Canada, seppur di pezzatura mediamente inferiore. La buccia ha caratteristiche anch'essa simile come anche la polpa. Nel sapore si caratterizza per un retrogusto leggermente amaro. Per quanto riguarda gli aspetti di produzione e coltivazione, la Grigia di Torriana non è particolarmente produttiva e anch'essa tende ad essere alternante mentre, a confronto della Renetta del Canada, presenta una buona resistenza alla ticchiolatura.
(luglio 2010)