IL MELO:
Varietà autunnali-invernali
Gruppo Fuji
Le mele del gruppo Fuji provengono dal Giappone e sono state introdotte in Europa negli anni 80. Le piante sono molto vigorose, pertanto vengono coltivate con portainnesti nanizzanti. L'entrata in produzione è precoce. La produttività è elevata e viene mantenuta costante se si effettuano diradamenti, infatti un limite agronomico è l'alternanza di produzione. Ciò rende i cloni di questo gruppo di non facile gestione. D'altro canto la richiesta di queste mele sul mercato è elevata, viste le caratteristiche qualitative che si mantengono elevate sia nella melicoltura di montagna che di pianura. La raccolta viene effettuata dopo la metà di Ottobre.
I frutti sono di pezzatura medio-grossa e di forma cilindrica. La polpa è croccante, leggermente aromatica, gustosa, molto zuccherina, poco acida e profumata. I frutti sono di buona serbevolezza. La buccia ha un colore di fondo giallo chiaro con sovracolore rosso che copre più della metà della superficie. Si possono distinguere due tipologie di cloni in funzione della presenza o assenza delle striature.
Vi sono cloni con striature come Brak Kiku® 8 e Fubrax Kiku®, dove quest'ultimo sta andando a sostituire il primo per una maggiore estensione del sovracolore.
Vi sono cloni dalla colorazione uniforme e tra questi si è evidenziato soprattutto Aztec Zhen®, sia per la colorazione rosso brillante estesa sia e per le elevate caratteristiche organolettiche.
Sembra che vi sia una preferenza nel mercato per le mele Fuji con colorazione di tipo striato.
(luglio 2010)