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RISPARMIARE CON IL FINISSAGGIO !
Mirare ad una alimentazione diversificata
 
Anche nell'allevamento del suino biologico vale la regola: spingere nell'accrescimento e ridurre durante l'ingrasso. Nell'accrescimento si forma la muscolatura e gli animali possono anche essere alimentati ad libitum. A partire dai 70 chili di peso vivo la razione alimentare dovrebbe essere limitata o, nel caso di una alimentazione ad libitum, alleggerita per esempio con crusca di frumento, foraggio, avena o farro.
Se le razioni sono preparate sulla base di principi nutritivi consigliati, allora è assolutamente necessario analizzarne regolarmente i contenuti (lisina, metionina …). Anche la quantità di alimenti consumata va controllata regolarmente. Sulla base di queste informazioni si può calcolare se la quantità di alimenti assunta copre i fabbisogni.
Un razionamento mirato, e di conseguenza una mirata assunzione di energia, richiede i seguenti presupposti:
  • fare attenzione alla provenienza degli animali e alla razza;
  • quando possibile, separare i sessi;
  • applicare il metodo del tutto pieno-tutto vuoto.
Un'impostazione della razione che soddisfi i fabbisogni vuol dire nella maggioranza dei casi 'alimentazione a fasi' e richiede grande impegno di tecnica e di gestione. Tuttavia è spesso conveniente perché attraverso una mirata ripartizione delle componenti costose permette di abbassare i costi degli alimenti, decongestionando il metabolismo degli animali. Anche il clima nella stalla migliora: già con due miscele si possono ridurre del 10% le emissioni di azoto.
Bisogna adattare l'alimentazione dell'azienda al proprio metodo di commercializzazione.
 
NOTA:
Per poter alimentare i suini correttamente vale la pena ricordare alcuni principi riguardanti l'accrescimento degli animali all'ingrasso.
  • I tessuti si sviluppano con la seguente sequenza: cervello, ossa, muscolatura e grasso. Il tessuto adiposo si deposita prima attorno ai reni, poi nel sottocute, tra la muscolatura e nel muscolo.
  • La sintesi proteica richiede molta energia e non è efficiente. L'impiego di azoto per la formazione della massa muscolare sfrutta solo il 25% dell'azoto ingerito. La percentuale maggiore viene eliminata inutilizzata.
  • La proteina lega l'acqua. L'accrescimento ponderale quadruplica per grammo di proteina sintetizzata, mentre con un grammo di grasso la crescita è di 1,1 volte. Nella fase di massimo accrescimento muscolare (da 60 fino ad 80 kg di peso vivo) sono di conseguenza massimi anche gli incrementi di peso giornalieri.
  •  

 
Tabella 2.
Possibilità di ridurre i costi per l'alimentazione nei suini all'ingrasso.
 
Misura adottata
Importanza
Costi
Gestione attiva dell'alimentazione
++
+
Sicurezza degli alimenti
+
++
Razioni omogenee
+
---
Rinuncia agli extra
+
---
Alimentazione a fasi
+++
+
Distribuzione misurata
+++
++
Costante programma alimentare
++
+
Ottimizzazione delle prestazioni
++
+++
Controllo degli alimenti
+
-
 
Fonte: Hagner, J. (2008) “In der Endmast mauern!” Bioland 01/2008, 16-17.
 
(agosto 2009)
 
Vedi anche: