|
SEI IN: NORMATIVA / REGIONE LOMBARDIA / PSR 2007-2013
IL PIANO DI SVILUPPO RURALE (P.S.R.) 2007-2013 DELLA LOMBARDIA
Nel corso del 2008, sono man mano uscite le disposizioni attuative delle misure del “nuovo” PSR 2007-2013.
Cerchiamo, di seguito, di presentarne sinteticamente le finalità, i contenuti e gli strumenti.
Il P.S.R. 2007-2013 si pone gli obiettivi di fondo di incrementare la produttività del sistema produttivo agricolo ed di dare un’identità ed un ruolo alle aree rurali della regione promuovendone la tutela e la valorizzazione delle risorse ambientali, attraverso una corretta ed intelligente gestione del territorio.
Il PSR 2007-2013 prevede lo stanziamento di 900 milioni di euro (+ 80 milioni rispetto al PSR precedente) diversamente distribuiti tra i 4 Assi e le 22 Misure.
Asse 1. Accrescere la competitività del settore agricolo e forestale sostenendo la ristrutturazione, lo sviluppo e l’innovazione. Su questo asse vengono investite il 31.5 % delle risorse complessive del P.S.R.
Asse 2. Valorizzare l’ambiente e lo spazio naturale sostenendo la gestione del territorio. E’ l’asse dove sono convogliate gran parte delle risorse, il 51.6 % delle risorse complessive del P.S.R.
Asse 3. Migliorare la qualità della vita e promuovere la diversificazione delle attività economiche. Incide per il 9 % delle risorsecomplessive del P.S.R.
Asse 4. Costruire la capacità locale di occupazione e diversificazione. E’ l’asse a cui sono destinate meno risorse, il 4 % delle risorsecomplessive del P.S.R.
Il nuovo P.S.R. presenta diverse novità rispetto al P.S.R. precedente, oltre a nuove misure, abbiamo:
- Il Piano Aziendale per lo Sviluppo dell’attività agricola: è un documento che descrive la situazione iniziale dell’azienda o, per le nuove aziende, la strategia e gli obiettivi di sviluppo.
- I pacchetti di misure: consentono alle aziende, attraverso la presentazione di una domanda unica, di poter richiedere di beneficiare contemporaneamente dei finanziamenti previsti da più misure allo scopo di raggiungere tutti gli obiettivi previsti nel “Piano aziendale per lo viluppo dell’attività agricola” .
- Il progetto concordato: è un’iniziativa condivisa da più soggetti per raggiungere obiettivi comuni, relativi ad una certa filiera o area territoriale) tramite misure del PSR.
- La complementarietà con gli altri fondi (FESR e FSE).
- Il partenariato: attraverso il Comitato di Sorveglianza (costituito da rappresentanti delle autorità pubbliche nazionali, regionali e locali e dei portatori di interessi economici sociali, civili ed ambientali).
- Gli strumenti finanziari: i beneficiari del PSR potranno ottenere i finanziamenti nelle forme del conto capital e del conto interessi, con la possibilità di rilascio di garanzie in ambedue i casi
- Un nuovo approccio Leader.
- La territorializzazione degli interventi. Gli interventi vengono localizzati in base alla suddivisione del territorio regionale in 4 aree (come si può vedere nella cartina) con diverse caratteristiche e differenti priorità e obiettivi di intervento: A. Poli urbani (colore giallo), B. Aree rurali ad agricoltura intensiva specializzata (colore verde), C. Aree rurali intermedie (colore arancione), D. Aree rurali con problemi complessivi di sviluppo (colore blu).
Vedi la presentazione delle singole Assi e delle relative Misure:
Per la visione completa del P.S.R. 2007-2013 accedi a:
(maggio 2008)
|