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LE CONTAMINAZIONI ACCIDENTALI IN AGRICOLTURA BIO
Il Decreto Ministeriale n. 309 sulle “Contaminazioni accidentali e tecnicamente inevitabili di prodotti fitosanitari in agricoltura biologica” regola la quantità massima di prodotti fitosanitari che potranno essere rintracciabili negli alimenti biologici messi in commercio o destinati alla commercializzazione Il ministero, dopo aver sentito il parere del Comitato nazionale per l'agricoltura biologica, ha fissato la soglia per fornire un criterio uniforme da applicare nello svolgimento dell'attività di controllo
Il limite massimo di residui di agrofarmaci e fitofarmaci tollerati è 0,01 mg/kg. La soglia fissa il discrimine per poter ottenere la certificazione biologica.
Il Decreto stabilisce che di fronte alla presenza di valori anche inferiori la soglia massima l'organismo di controllo dovrà comunque accertare la natura accidentale e tecnicamente inevitabile dell'eventuale presenza di residui prima di concedere la certificazione. In altri termine, se non si riuscisse a dimostrare l'accidentalità, anche di fronte ad un residuo minimo il prodotto non potrà ottenere la certificazione.
Fonti: News PMI Servizi; SINAB
Vedi il decreto e il relativo allegato:
http://www.sinab.it/share/img_lib_files/1478_dm_contaminazioni_maggio_2011.pdf
http://www.sinab.it/share/img_lib_files/1479_dm_contaminazioni_allegato.pdf
(giugno 2011)

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