|
sei in: agricoltura bio>normativa>regione lombardia>psr 2007-2013
P.S.R. 2007-2013: Misura 214 – Azione “E” (“Produzioni agricole biologiche”)
Obiettivi: promuovere e consolidare il contributo delle produzioni agricole biologiche a favore di un’agricoltura sostenibile, attraverso incentivi alle aziende agricole bio o in conversione.
Campo di applicazione: tutte le colture ad eccezione dei prati, prati pascoli e pascoli situati nelle Aree Svantaggiate, degli orti e frutteti familiari e delle colture florovivaistiche e vivai. Il premio viene riconosciuto, in modo differenziato, per il mantenimento e per la conversione ai metodi di produzione agricola biologica. L’azione prevede due tipologie d’intervento: Intervento 1 “Produzioni vegetali”, Intervento 2 “produzioni zootecniche”.
Condizioni:
- possono usufruire del premio le superfici “biologiche” o “in conversione al metodo biologico” in conformità con il Reg. CE 834/2007 e successive modifiche ed integrazioni;
- le aziende devono essere iscritte all’elenco regionale degli operatori bio (o aver presentato notifica di attività biologica ed avere avuto l’idoneità dell’organismo di controllo entro il 1/1/2011);
- la superficie per cui si chiede il contributo deve essere almeno di 0,5 ha di SAU in collina/montagna e di 1 ha di SAU in pianura.
N.B: possono accedere allo specifico premio per l’intervento 2 “produzioni zootecniche” (colture per alimentazione del bestiame, esclusi prati, prati-pascoli e pascoli) solo le aziende con allevamento bio certificato (con consistenza superiore a 6 UB). Per questa tipologia di intervento è riconosciuto un premio per ettaro di superficie foraggera il cui prodotto deve essere reimpiegato nell’allevamento.
Durata degli impegni: per le aziende che aderiscono nell’annata 2011 l’impegno è di 5 anni a partire dal 1° gennaio 2011.
Impegni richiesti:
- condurre le superfici aziendali in conformità al metodo biologico (reg. CE 834/2007 e successive modifiche ed integrazioni, norme nazionali e regionali in materia);
- convertire, anche in caso di aziende miste, le superfici non ancora bio (eccetto orti e frutteti familiari, colture florovivaistiche e vivai) entro il 1° gennaio del quinto anno di impegno (conversione di almeno il 20% all’anno);
- nel caso di richiesta di premio per per l’intervento 2 “produzioni zootecniche”, condurre l’allevamento in conformità al metodo biologico (reg. CE 834/2007 e successive modifiche ed integrazioni, norme nazionali e regionali in materia):
N.B: escludere dalla domanda i terreni per cui non si può mantenere l’impegno per tutto il tempo richiesto (es. per terreni in affitto con affitto in scadenza e non rinnovabile). Le superfici escluse però non devono superare il 15% della SAU aziendale.
Entità del premio annuale
| coltura |
Biologico (mantenimento) €/ha |
In conversione €/ha |
| Intervento 1 “Produzioni vegetali” |
|
|
| Seminativi |
160 |
174 |
| Orticole e piccoli frutti |
310 |
340 |
| Colture arboree |
570 |
620 |
| Produzioni vegetali estensive (prato stabile/prato polifita da vicenda) |
180 |
196 |
| Conversione di seminativi in produzioni vegetali estensive (prato stabile/prato polifita da vicenda) |
280 |
280 |
| Intervento 2 “produzioni zootecniche” |
|
|
| Foraggere per zootecnia biologica |
320 |
320 |
Note:
L’indennizzo dovuto alle superfici biologiche che per qualsiasi motivo, prima dell’adesione alla misura 214 o durante il periodo di impegno, abbiano subito un declassamento da “biologico” a “in conversione al metodo biologico”, sarà comunque quello indicato nella prima colonna - biologico (mantenimento).
Compatibilità con altri contributi pubblici:
I premi per le superfici impegnate con l’Azione E della mis. 214 non posso essere cumulabili con quelli previsti per altre le azioni della misura.
Le particelle a vite che sono state inserite nella domanda “Vendemmia verde”, non sono ammesse al contributo dell’azione E nell'anno di riferimento; le particelle andranno comunque inserite in domanda e saranno escluse dal premio in fase istruttoria.
Documentazione richiesta:
da conservare in azienda: per le aziende miste che intendono convertire la superficie “convenzionale” al biologico in modo graduale devono conservare in azienda il piano di conversione.
Punteggio
si ha un punteggio maggiore se le superfici impegnate sono all’interno di parchi e riserve naturali regionali o nazionali, in Aree Natura 2000,in Zone Vulnerabili ai nitrati (DGR VIII/3439 del 2006) e nelle Aree Svantaggiate. Hanno un maggior punteggio gli imprenditori professionali (soprattutto se giovani) rispetto agli imprenditori agricoli e alle società agricole. Maggiorazione per le imprenditrici agricole. Ogni Provincia può assegnare più punti in base alla propria programmazione in materia.
Scarica il testo completo
(Maggio 2011)
Vedi anche:
- Mis. 214: come presentare la domanda

|